Fare soldi con le Joint Venture

Devo essere sincero, da quando ho inziato la mia attività online ho trovato tantissime persone a cui interessavano delle collaborazioni con il mio team, ma in POCHISSIME sapevano come farlo per non ricevere una risposta scontata..

La Joint Venture è un’arma potentissima, e credimi non mi stancherò mai di dirlo perchè riesce a farti schizzare in alto come nessun’altra strategia di Marketing esistente, certo non è semplice e non è una strategia da poter applicare con tutti, ma basterebbe davvero poco per quintuplicare il proprio fatturato semplicemente con una semplice JV.

Rivediamo un attimo il significato base della Joint Venture in due parole:

Nella sua forma base, le joint venture possono essere semplici come lo scambiare un banner (o un invio alla propria Mailing List) con un’altra persona o impresa.

 

Unendo le forze con un partner ti consente di sfruttare immediatamente le risorse esistenti e già consolidate! Molte delle cose che avete bisogno esistono già, ad esempio, se si desidera una fonte di traffico mirato, è possibile entrare in partnership con un marketer affermato.

È possibile utilizzare la sua reputazione solamente per aumentare il vostro elenco di iscritti. In alternativa, è possibile creare un e-book, e dividere i profitti con il partner. Ovviamente, è necessario fornire al vostro partner un incentivo per loro a collaborare e non sto parlando certamente di un piccolo contentino.
Tuttavia, se l’impresa è quello di creare un e-book, bisogna essere consapevoli che è molto probabile che le vendite non arriveranno tanto dal contenuto dell’e-book, ma fatte solamente dalla reputazione del vostro partner.

In sostanza, tutti vincono in una collaborazione.

Inoltre, la collaborazione con i concorrenti può essere molto redditizio!

Il 20% del reddito delle grandi aziende come la Samsung proviene dalle joint venture, e il 50% si basa esclusivamente su collaborazioni con i loro concorrenti!

Da piccolo imprenditore, si hanno meno probabilità di fallire con delle joint venture e inoltre si riescono a fare enormi passi avanti nella crescita del proprio Brand, che magari richiederebbe anni di lavoro per raggiungere tale livello.

Quindi non essere reticente a collaborare con il vostro concorrente 😉 !

Come stringere Partnership

  • Identifica il/i Marketer di successo e di grande reputazione nella vostra nicchia di mercato.
  • Contattalo e proponi un accordo, offrendo un prodotto o un servizio complementare DI VALORE.
  • Sii chiaro, specifica i vantaggi che avrete entrambi, e non valutare solo il guadagno come vantaggio.

Ricorda che anche la ricerca di Joint Venture è una vendita.. non dare niente per scontato, e se sei tu a prendere l’iniziativa ricordati di mettere su un piedistallo il potenziale partner, riuscirai a coinvolgerlo e ad invogliarlo. Se la Partnership avrà luogo, ci sarà il tempo necessario per mettere i puntini sulle “i”.E non dimenticare che i vantaggi che avrai costruendo relazioni del genere sono sempre molto molto positive, possono darti quella visibilità che da solo non potresti mai raggiungere.

 

Stefan Des
Stefan Des
Appassionato di tecniche di vendita e di marketing online. Consulente, autore, imprenditore online, creo infostartup per offrire alle persone di creare un Business Online monetizzando le proprie competenze, esperienze e passioni. >>.
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Showing 11 comments
  • Graziano

    Ottimo articolo Stefan,sapevo delle JV anche perchè vedo come voi lavorate e quante e-mail arrivano dello stesso prodotto da diversi marketer!neanche immagino quanti contatti riuscite a raggiungere semplicemnete con una mail.Io personalmente sono all’inizio e non ho un mio prodotto ma vi seguo sempre e un giorno spero di collaborare in qualche modo.
    Ti auguro un buon business
    Graziano

  • Krikko

    Chiaro, semplice e preciso! Grande Stefan!

    Krikko

  • elena

    Ciao, era da tempo che cercavo un articolo simile…mi hai dato uno spunto fondamentale per avviare la mia attività di guadagno. Grazie molte.

  • Flavio61re

    Ciao Stefan.
    Certamente l’articolo è valido e le nozioni che riporti hanno un peso.
    Sono convinto che la tua esperienza personale sia alla base di cio’ che hai scritto, e sono felice che sia così.
    Ma non è poi così semplice per un giovane imprenditore di Internet creare JV in Italia. Anzi, io direi invece che è difficile, anzi, molto difficile.
    Io consiglierei quindi all’amico Graziano di non contarci molto, almeno sino a che il suo brand non sia ben strutturato. Ma a quel punto…
    E’ un pò come le banche, ti propongono aiuti economici quando non ti servono, ma quando ti servono… Sono latitanti.
    Naturalmente non si può fare di tutta l’erba un fascio, ma quasi. Almeno per ciò che riguarda l’internet Marketing.

    F.Carretti

    • Stefan Des

      Ciao Flavio,
      Quello che dici è giusto per carità, siamo in un paese di ladruncoli ed ognuno pensa per prima cosa a coprirsi le spalle e guarda ancora male la concorrenza,
      anche se sono convinto che pochissimi giovani imprenditori siano capaci di contattare nel modo giusto un potenziale partner, ed è un problema più grosso ancora…
      E poi se parli in particolare di internet, dove in media ci sono persone più aperte mentalmente allora no, non sono d’accordo con te, quantomeno sull’internet marketing.

      Le piccole aziende si muovono molto (per quello che si può considerare molto in Italia) su internet per trovare partner,
      il problema è che se sei un micro e contatti un big del settore, non psi può pretendere delle risposte positive.
      Bisogna inziare dal basso, come in ogni cosa.

      • Flavio61re

        Non parlo di aziende, lì è quasi peccato mortale parlare di JV con un competitor. A meno che l’imprenditore non sia giovane e con mentalità aperta, o un vecchio marpione che ha quasi sempre nella testa il pensiero di fregare l’altra parte in un modo o nell’altro.

        Parlo di Internet e proprio della nostra nicchia.
        Sul fatto della qualità del contatto, dell’approccio, posso essere d’accordo con te (anzi, lo sono).
        Sull’ultima parte del tuo intervento, mi spiace, ma io vedo cose diverse.
        Le JV, a mio modesto parere, hanno senso e sono nate altrove proprio sulla base del rapporto “novizio-big”. Potrei farti decine di esempi, ma tu li conosci di già. Un rapporto diverso, pur trovando vantaggi, non è un vero affare per nessuno; è solo una minestrina.

        Tu, come tutti, avrai partecipato a concerti di big (parlo di cantanti) – spettacoli di comici affermati. Quasi sempre lasciano uno spazio ad un esordiente. Quello significa avere la JV nella testa e nel dna.
        Io, quì, vedo solo tanti preti che predicano bene e…
        Infatti, tornando all’esempio di Graziano quando parla dell’incrocio delle mail, guarda caso i mittenti sono sempre gli stessi, mai un nome nuovo. Se si esclude Vignolo, non vedo new entry negli ultimi 4 anni almeno (anzi, c’è un dimissionario).
        Sembra ci sia un confine invisibile a protezione di una cerchia ristretta di Marketer.

        Forse è solo un’impressione, ma io al contrario di te, ho qualche decina di primavere sulle spalle, e sono abituato a guardare i numeri e valutare. Non voglio dire che tu non lo sappia fare, non mi permetterei mai, voglio solo dire che le mie analisi possono essere diverse dalle tue per cause “naturali”.
        Ripeto. Sono fermamente convinto che tu parli per esperienza vissuta e ti auguro tutto il bene possibile. Probabilmente hai individuato, a suo tempo, il modo corretto per porti o proporti. Questo ti dà certamente credito per parlare di questo meraviglioso aspetto del business.
        Dico solamente che non è semplice.

        Ma attento, e questa è esperienza di vita vissuta in vari settori, i big davvero, quelli con la “B” maiuscola, sono molto più disponibili e meno altezzosi. Con i veri Big, dato per scontato che tu abbia un buon prodotto per le mani, è molto più semplice fare JV.

        Ti chiedo scusa e ti ringrazio per l’ospitalità

        F.Carretti

        • Stefan Des

          Flavio non vedo perchè chiedermi scusa, è una bella conversazione, sei sempre il benvenuto!

          Ok il tuo punto di vista mi è chiaro, ma il mondo degli affari è spietato e lo saprai meglio di me, dimmi un pò per quale motivo, il Big dovrebbe dare visibilità ad un novizio?
          Quale ritorno avrebbe? Ok, sicuramente una persona più aperta, gli darebbe visibilità perchè magari si propone una RISORSA UTILE al proprio pubblico, oppure perchè crede molto in quel progetto,
          o ancora perchè crede in un buon prodotto che venderà molto, ma oltre a questi motivi, una collaborazione tra big e novizio non sarebbe una JV, ma un regalo bello e buono, e nessuna regala niente a nessuno.

          Se non vedi nuova gente è perchè non ci sono buone risorse da meritare questa visibilità.
          Non esiste nessuna protezione, ogni marketer anche se conosce il lavoro dell’altro vuole sempre vedere cosa si andrà a proporre alla propria lista, perchè si ha sempre paura di proporre schifezze, e questo ti tira in mezzo purtroppo,
          perchè hai consigliato una cattiva risorsa, e come credo tu sappia molto bene, un marketer non tende a passare schifezze alle persone che ti seguono vero?
          Se si fa una JV non è certo per una questione di favori, ma per offrire una risorsa valida ed utile e per guadagnarci da quella risorsa utile perchè si intuscie il grande numero di vendite.

          L’ultima persona (poco conosciuta) che ho avuto il piacere di trovare, appassionata di internet marketing, l’ho coinvolto in 3 mie nicchie di mercato,
          e ti posso garantire che sono stato felicissimo di trovarla.
          E poi negli ultimi anni ci sono stati tanti ragazzi in gamba che sono usciti fuori, ma entrando in mercati diversi e non nell’i. marketing.

          Per finire, dici:

          Con i veri Big, dato per scontato che tu abbia un buon prodotto per le mani, è molto più semplice fare JV.

          Si verissimo, ma nelle partnership e non nelle JV.

          E poi ritorna il solito problema, il buon prodotto.

  • Davide

    Buongiorno a voi,

    visto che ne è lasciata la possibilità e sentendomene coinvolto, dopo lettura di questa discussione permettetemi di esprimere la mia opinione dove il post iniziale sembra fare una coerenza alquanto ironica:
    – da una parte si presenta l’evidente bellissima e potente idea di collaborazione tra un cosiddetto “big” ed un autore sconosciuto, del quale sappiamo benissimo che questo possa avere un naturale e spiccato talento nello “sfornare” infoprogrammi di grande valore (e a maggior ragione perchè è la mansione che svolge con piacere e passione). Tutto questo facendo apparire che questa collaborazione come una perfetta simbiosi di “2 metà” che consolidano “1 intero”, subentra chiamiamolo “l’orgoglio umano” del big che ha sbavato prima di arrivare alle sue vette e per questa condizione ci ripensa prima di voler mandar giù che il “neo-autore” abbia accesso anche una frazione della sua meritata gloria. Forse perchè essendo appunto “neo” non avrà saputo sedurre nella sua proposta, commettendo qua o là qualche indelicatezza dovuta alla sua inesperienza oppure alla sua autentica spontaneità…

    Pensando che per fortuna non ogni “big” sia fatto di questo spiacente dna, allorchè una sufficiente apertura di mente possa in tutta naturalezza lasciar intravedere delle geniali collaborazioni che, non dando importanza all’ampiezza o fama di ogni attore dell’ambito, se ne scoprono gli evidenti successi nati da queste unioni, mettendo di lato i propri ego profondi, rivelando esperienze di rara ricchezza, economica, ma anche umana.

    Comunque sia, difesa l’anima di ogni autore sconosciuto (fra i quali indubbiamente alcuni ben dotati) in questa risposta, rivolgendomi a tutti questi: l’intelligenza insegna a SAPER ADATTARSI a questo nostro mondo, proseguendo il proprio cammino nell’incontrare la giusta collaborazione, pur non dimenticando l’eventuale strada del “fai da te” in parallelo…

    Adelante ! 😉

    Davide

    • Stefan Des

      Ciao Davide,
      credo che se dai ad un potenziale partner solo qualche ora per risponderti prima di lasciare commenti così maliziosi, quello “giusto” non lo troverai MAI.
      Chiedere e PRETENDERE sono due cose diverse, e te lo dico schietto schietto: Facendo così ti freghi da solo.

      • Davide

        Beh Caro Stefan,
        letta la tua risposta, se la tua reazione si riferisce alla mia (pensavo apprezzata) iniziativa telefonica, la quale aveva come unico scopo parlarsi senza nascondersi dietro una tastiera e magari rompere unpo’ il ghiaccio in relazione alla proposta (anche al costo di sentirmi dire “NO grazie” anziché a “dove hai avuto i miei dati ?”), concedimi che questa freddezza mi abbia qualche poco spiazzato (contrariamente all’immagine che mi ero fatto dagli alcuni tuoi simpatici video), obbligandomi a salvare un minimo di dignità. Se poi la cosa ti è apparsa come una PRETESA, allora hai ragione, meglio da soli in fregata…
        Buona serata

        • Stefan Des

          Ciao Davide, perdona il ritardo della risposta, non mi ero accorto del tuo commento.

          Guarda… tu sei stato molto chiaro. Mi hai detto: “O mi dai il rimborso o mi sponsorizzi…”
          e a pensare che avevi anche un corso su come contattare i potenziali partner. Complimenti!

          Se continui così invece di acquisire partner riuscirai ad ottenere solo lettere dagli avvocati.

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