Chargeback evoluto

Con il lancio di Import Explosion ho avuto modo di scoprire una nuova forma di Chargeback,ben organizzata,e senza dubbio messa in atto da una persona del mestiere…

Ma cos’è il Chargeback?

Il Chargeback è praticamente la restituzione del denaro all’acquirente,e si verfica quando lo stesso cliente non  ha ricevuto la merce acquistata,l’oggetto acquistato risulta diverso,o danneggiato.Pertanto l’acquirente chiede il rimborso per queste problematiche.

Fin qui niente di strano,anzi legittimo. Ma purtroppo questo meccanismo è usato anche dalle persone disoneste,che sfruttano il fenomeno per ricevere merce,pagandola regolarmente,e successivamente richiedendo il rimborso per un motivo x, che spesso non esiste.

Il Chargeback evoluto

In questi giorni però mi è successo una cosa molto strana. Come sai il mio  sistema di pagamento è Paypal,come tantissimi altri Internet Marketer italiani ed americani. Paypal è solito ad inviarti una email ogni volta che ricevi un pagamento, ed in questi giorni ricevevo centinaia di email di Paypal.

Un bel giorno arriva una bellissima email di un tizio che dice:

Non ho ancora ricevuto il prodotto,aspetto immediatamente risposta,o aprirò una contestazione su Paypal.

Wow.

Pensai che era  un errore del sistema,o un utente non molto pratico,ma non era così.

Infatti,controllando i pagamenti ricevuti in Paypal,la transazione di questa persone era regolare! Il problema era che il pagamento corrispondeva ad un importo di 0,01 euro!

Fantastico. Ma non è finita.

L’acquirente,non solo mi ha fatto un pagameto di 0,01 euro,ma ha anche inserito l’esatto nome di un mio prodotto. Che però naturalmente non dava accesso alla classica area privata,dove l’utente avrebbe scaricato automaticamente il materiale acquistato.

In conclusione questo utente ha mascherato l’acquisto copiando l’esatto nome della vera transazione,ma pagandomi solamente 1 centesimo.

Roba da rapinatori di banche..

Per lui la situazione era perfetta:

1) Sapeva che le email di Paypal erano sicuramente tante,e magari non controllate perfettamente.

2) Ha comunque effettuato un pagamento,e poteva creare una contestazione.

Quindi in quella email non solo aveva fatto un pagamento di un prodotto inesistente (non penso esistano prodotti da 0,01 euro!!),ma in più mi ha minacciato,perchè non aveva ricevuto (giustamente) la merce,dicendo che avrebbe aperto una contestazione su Paypal.

Come mi sono comportato

A dir la verità avrei potuto cascarci tranquillamente,il piano era davvero diabolico,ma naturalmente ogni transazione è vista con estrema attenzione,e ho provveduto immediatamente a fare il rimborso del prodotto,specificando che non esiste un prodotto venduto a quella cifra,e che non esiste un terzo sistema autorizzato a compiere quel pagamento.

Dopo di chè ho chiamato l’assistenza di Paypal segnalando l’operazione “potenzialmente” fraudolenta.L’email è stata messa sotto controllo,e sicuramente ci saranno dei provvedimenti se questo accadrà di nuovo.

Cosa fare per evitare il fenomeno

1) Controlla ogni email di paypal,non solo l’oggetto e il prodotto acquistato,ma soprattutto la cifra pagata.

2) Se ti capita un fenomeno del genere,effettua subito il rimborso,a te non costa niente,ed eviti una contestazione,che è sempre fastidiosa per chi lavora con Paypal.

3) Inserisci sempre una nota quando effettui un rimborso,servirà a Paypal per capire il comportamento degli utenti quando sono indagati per azioni fraudolente.

4) Segnala ogni minimo problema a Paypal,scrivi una email,o chiama il numero verde,ricorda che Paypal si offende MOLTO facilmente,e che guadagna con le transazioni effettuate dagli utenti. Quindi segnala immediatamente eventuali frodi o furbate,serviranno a me a te a Tizio a Caio a Sempronio e a tutti.

Hai mai avuto un problema del genere?

Hai subito qualche  volta  forme di Chargeback evolute?

Parliamone nei commenti. 😉

Stefan Des
Stefan Des
Appassionato di tecniche di vendita e di marketing online. Consulente, autore, imprenditore online, creo infostartup per offrire alle persone di creare un Business Online monetizzando le proprie competenze, esperienze e passioni. >>.
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Showing 17 comments
  • W. Brian

    Ciao Stefano,

    mi è successo parecchie volte, solo che a me hanno versato 1 euro e aperto immediatamente la controversia con paypal….

    Che gente.
    .-= Ultimo Post di W. Brian undefined ..Response cached until Tue 25 @ 15:25 GMT (Refreshes in 24.00 Hours) =-.

  • checco

    Ma perchè tutto questo teatrino quando esiste la garanzia? Se proprio qualcuno parte già con l’idea di volerti fregare paga e poi ti dice che il prodotto non gli piace, almeno mi pare un sistema di fregare più etico 😀

    Ammetto che l’ho fatto una volta pure io, il prodotto era OK ma non valeva 197 euro e mi sono fatto rimborsare. Mi sono sentito un po in colpa però 😐

  • Ivan

    Io non sono molto pratico, ma da quello che ho capito su paypal l’importo va impostato manualmente indicando il nome del prodotto che si vuole acquistare.
    Se cosi fosse mi domando, perché non diano la possibilità di creare dei pulsanti codice prodotto+importo fissato dal venditore/marketer.
    .-= Ultimo Post di Ivan blog ..Elettrodomestici, consumi e nuova etichetta energetica =-.

    • Stefan Des

      Non è esatto. Tutti possiamo impostare dei pagamenti con una cifra e una descrizione preimpostata,che non può essere cambiata.

  • Stefano Pepi

    Ottima informazione Stefan, fortunatamente controllo sempre quando c’è qualcosa che non va ma una situazione del genere per fortuna non mi è mai capitata.

    L’unica cosa che mi è capitata più di una volta è di effettuare delle vendite a persone che dichiaravano che non avevano effettuato loro l’acquisto ma qualcun’altro e per questo aprivano una contestazione su paypal bloccando i fondi e quindi impedendomi di effettuare subito il rimborso.
    mha..
    che sia una nuova moda per non pagare i prodotti?
    Se ne inventano sempre di nuove
    ciao
    Stefano
    .-= Ultimo Post di Stefano Pepi blog ..Marketing Spy il nuovo prodotto di Daniele D’Ausilio =-.

    • Stefan Des

      Ciao Stefano,quando l’utente apre una contestazione puoi comunque fare il rimborso.
      Se parli di un reclamo,invece nel caso dei prodotti senza consegna fisica (digitali),
      appena aperto il reclamo viene immediatamente chiuso da Paypal,senza alcun controllo o sequestro di denaro.

      Sta poi nella serietà del venditore restituire i soldi o no,all’acquirente.

  • valerio

    Agghiacciante

    credo che questo post meriti di essere letto da più persone possibili

    UN saluto caro stefano

    Valerio

  • AlexRM72

    Salve,
    sinceramente non capisco dove sia il problema. Se il cretino paga con Paypal un qualcosa che non ha mai voluto e minaccia un reclamo, a che pro lo farebbe? Farsi spedire l’oggetto pagandolo un centesimo sotto la minaccia di aprire un reclamo? E chi e’ quel venditore che si piegherebbe ad una richiesta cosi’ ridicola? Basta che rimborsa l’idiota e finisce li’.
    Sara’, ma come truffa la vedo molto male congegnata.
    Mi sbaglio?
    Saluti

    • Stefan Des

      Ciao Alex,
      a volte non hai neanche il tempo di ricevere l’email di pagamento,che il furbetto ha già convertito l’acquisto in una contestazione.

  • AlexRM72

    Si ma non capisco a che pro? Per bloccarti il conto Paypal? Cos’e’, uno sporco gioco di un venditore concorrente?
    Io per esempio mi trovo in questi giorni con una contestazione aperta da me per merce mai arrivata. Ho acquistato l’ennesimo iphone dall’america ma, aime’, stavolta mi e’ andata male. Il tipo, malgrado i feedback positivi al 10%, non mi e’ piaciuto da subito (risposte vaghe, ironiche, svogliate e alle volte nenache rispondeva..) ed alle mie richieste relative al numero di tracciatura…silenzio stampa!
    Ergo, ho aperto controversia con paypal e guarda caso ha subito comunicato un fatiscente numero di spedizione. Fin qui tutto ok, peccato che la spedizione e’ avvenuta a miami per arrivare a miami, e li’ si sono perse le tracce. Contattato USPS e non risulta nessuna spedizione con quel numero. Poste Italiane conferma che non e’ mai entrato in Italia.
    Morale, sto con le mani giunte affidando il mio destino nelle mani del primo idiota di Paypal, sperando che non abbia la luna storta e che non sia poi cosi’ tanto idiota 😀
    E’ frustrante, non lo auguro a nessuno..
    Saluti

    • Stefan Des

      Lo scopo è di ricevere il prodotto,la contestazione o il reclamo è una minaccia.

  • AlexRM72

    Rettifico…FB 100% …errore di battitura fu 😀

  • AlexRM72

    Oltre a commentare quanto scritto sopra, mi sapreste confermare se la procedura di chargeback puo’ essere inoltrata alla societa’ emittente della carta di credito se la carta e’ una prepagata (postpay visa electron)? Non sono riuscito a trovare nulla di legalmente ineccepibile, tranne utenti che dicano che me lo devo scordare!
    Vorrei qualcosa di scritto nero su bianco e se possibile che mi rispondiate citando le fonti e non solo SI si puo’ NO non si puo’!
    Thnx
    Saluti

    • Stefan Des

      Alex,
      questo è il numero di telefono di Paypal:
      848 390 110
      09,00 alle 17,30, dal lunedì al venerdì.
      Ti daranno tutte le informazioni di cui hai bisogno,sono veramente molto gentili.
      Ricorda comunque che in alcuni casi Paypal blocca i soldi che hai versato al venditore.

  • grazia

    Vorrei raccontarvi una recente esperienza di chargeback a mio discapito.
    Sul mio ecommerce, ho predisposto, come metodologia di pagamento, Paypal.. Bene. Ho venduto 4 prodotti. Prodotti regolarmente pagati, inviati e consegnati. Dopo circa 3 settimane, viene aperto il primo chargeback, motivo acquisto non autorizzato. A questo ne susseguono altri. Ora io mi ritrovo ad aver venduto la merce, consegnata al presunto destinatario, ma i fondi sono bloccati da paypal. Solitamente mi chiedo se qualcuno di voi ha avuto un esperienza simile. Dopo aver fornito a paypal, fattture , spedizione, e anche denuncia, vorrei sapere se c’e’ la possibilità di recuperare questi soldi.

    • Stefan Des

      Ciao Grazia,
      a me è capitato 5-6 volte nel 2012, sono i nuovi “furbi”,acquistano merce su internet e poi denunciano direttamente alle compagnie delle carte di credito.
      La cosa più bella? Sono i 15-20 euro che paypal mi prende (si intendo presi dal mio conto paypal) per le spese che ha sostenuto per il chargeback…. complimenti!

  • Giulio

    Ho anch’io un problema simile,con un chargeback a mio discapito. Legalmente come sono le cose? Sulla carta prepagata mastercard su cui ho ricevuto il pagamento non ho un euro.E vorrei sapere come tutelarmi in tal caso. Il pacco non è stato consegnato al destinatario e poste italiane non se ne assume alcuna responsabilità in quanto è un pacco ordinario internazionale.Purtroppo sono un novellino in questo campo e nn ho fatto un assicurazione sul pacco.
    Spero possiate aiutarmi sapendomi dire se sono perseguibile dalla legge e posso fare altro nei confronti di PosteItaliane dopo aver già efettuato una lettera di reclamo e averli contattati più volte al loro numero verde